COMUNITÀ EBRAICA. BORDIN: AULA CONDANNA OGNI ATTO CONTRO DEMOCRAZIA


COMUNITÀ EBRAICA. BORDIN: AULA CONDANNA OGNI ATTO CONTRO DEMOCRAZIA

21.05.2026
13:17
(ACON) Trieste, 21 mag - "Ferma condanna alla manifestazione di intimidazione e di violenza nei confronti dell'avvocato triestino Alberto Kostoris, la cui colpa è di essere di religione ebraica. Una solidarietà necessaria per testimoniare che il Consiglio regionale non consente che manifestazioni di dissenso nei confronti di Netanyahu sfocino in gesti che avvelenano il clima, tenuto poi conto che Kostoris è una persona libera, che non ha mai mancato di esprimere pubblicamente anche posizioni di dissenso verso atti del Governo israeliano, e non solo del suo primo ministro. Si è trattato di una aggressione spregevole e mi auguro che i responsabili vengano individuati".

Con queste parole, il consigliere regionale Roberto Cosolini (Pd) ha chiesto al presidente dell'Aula, Mauro Bordin, di esprimere la solidarietà dell'Assemblea tutta all'avvocato Kostoris e di condanna verso chi, nei giorni scorsi, lo ha reso protagonista di adesivi, attaccati in alcune vie di Trieste, sui quali compare il suo volto con la scritta "Kostoris infame sionista" e la stella di David in fronte.

"Massima solidarietà - ha quindi affermato Bordin - verso chi ha subito un gesto vergognoso, incivile e ignorante, che va condannato senza se e senza ma. Quest'Aula ha sempre avuto lo spirito di unirsi nel fronteggiare atti di questo tipo e il coraggio di sostenere le posizioni del presidente della Repubblica e del Governo ogni qualvolta hanno tutelato gli interessi dei cittadini italiani e hanno condannato comportamenti in contrasto con i principi fondamentali su cui la nostra Repubblica è cresciuta e si è consolidata. Democrazia e rispetto della persona sono per noi imprescindibili in qualunque circostanza, i qualunque parte del mondo e verso qualunque persona".

L'auspicio del presidente è andato anche a "comportamenti che evitino strumentalizzazioni di conflitti internazionali prendendosela con persone che non hanno nulla a che fare con ciò che sta accadendo, al di là di ogni posizione che ciascuno può avere".

La solidarietà a Kostoris è stata poi espressa trasversalmente da altri consiglieri, dove Serena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5) hanno colto l'occasione per allargare il discorso alla Flotilla e "ai comportamenti assunti dalle Forze militari israeliane, tacciati dal presidente Mattarella, dalla presidente Meloni e dal ministro Tajani come atti incivili, rivolti anche verso dei nostri connazionali che vanno protetti", hanno fatto presente le due consigliere.

A loro ha fatto eco Furio Honsell (Open Sinistra fvg), che ha riportato "gli atti di violenza registrati sempre a Trieste pochi giorni fa di matrice neofascista, che parimenti vanno condannati".

Claudio Giacomelli (FdI) ha ribadito che bene fa il Consiglio regionale a prendere le distanze "da ogni attacco di questo tipo. Anche perché nessuno ha il diritto di decidere chi può esprimersi pubblicamente, ad esempio all'interno di una università, e chi no" e che "il Governo italiano ha il dovere di difendere i propri cittadini all'estero, cosa che sta facendo".

Antonio Calligaris (Lega), invece, si è soffermato sul "confine labile tra antisemitismo e antisionismo, dove è molto pericoloso giocare son queste due definizioni".

A chiudere, Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomi-Civica Fvg) si è unito al "condannare il mancato rispetto delle persone e del diritto internazionale, senza avere bisogno di rimarcare differenze e aspetti divisivi che sarebbero solo una caduta di stile". ACON/RCM-fc



  • Mauro Bordin mentre presiede i lavori d'Aula
    Mauro Bordin mentre presiede i lavori d'Aula
  • Roberto Cosolini (Pd)
    Roberto Cosolini (Pd)
  • Claudio GIacomelli (FdI)
    Claudio GIacomelli (FdI)
  • L'Aula in seduta plenaria
    L'Aula in seduta plenaria