COMUNITÀ EBRAICA. BORDIN: AULA CONDANNA OGNI ATTO CONTRO DEMOCRAZIA
(ACON) Trieste, 21 mag - "Ferma condanna alla manifestazione di
intimidazione e di violenza nei confronti dell'avvocato triestino
Alberto Kostoris, la cui colpa è di essere di religione ebraica.
Una solidarietà necessaria per testimoniare che il Consiglio
regionale non consente che manifestazioni di dissenso nei
confronti di Netanyahu sfocino in gesti che avvelenano il clima,
tenuto poi conto che Kostoris è una persona libera, che non ha
mai mancato di esprimere pubblicamente anche posizioni di
dissenso verso atti del Governo israeliano, e non solo del suo
primo ministro. Si è trattato di una aggressione spregevole e mi
auguro che i responsabili vengano individuati".
Con queste parole, il consigliere regionale Roberto Cosolini (Pd)
ha chiesto al presidente dell'Aula, Mauro Bordin, di esprimere la
solidarietà dell'Assemblea tutta all'avvocato Kostoris e di
condanna verso chi, nei giorni scorsi, lo ha reso protagonista di
adesivi, attaccati in alcune vie di Trieste, sui quali compare il
suo volto con la scritta "Kostoris infame sionista" e la stella
di David in fronte.
"Massima solidarietà - ha quindi affermato Bordin - verso chi ha
subito un gesto vergognoso, incivile e ignorante, che va
condannato senza se e senza ma. Quest'Aula ha sempre avuto lo
spirito di unirsi nel fronteggiare atti di questo tipo e il
coraggio di sostenere le posizioni del presidente della
Repubblica e del Governo ogni qualvolta hanno tutelato gli
interessi dei cittadini italiani e hanno condannato comportamenti
in contrasto con i principi fondamentali su cui la nostra
Repubblica è cresciuta e si è consolidata. Democrazia e rispetto
della persona sono per noi imprescindibili in qualunque
circostanza, i qualunque parte del mondo e verso qualunque
persona".
L'auspicio del presidente è andato anche a "comportamenti che
evitino strumentalizzazioni di conflitti internazionali
prendendosela con persone che non hanno nulla a che fare con ciò
che sta accadendo, al di là di ogni posizione che ciascuno può
avere".
La solidarietà a Kostoris è stata poi espressa trasversalmente da
altri consiglieri, dove Serena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi
(M5) hanno colto l'occasione per allargare il discorso alla
Flotilla e "ai comportamenti assunti dalle Forze militari
israeliane, tacciati dal presidente Mattarella, dalla presidente
Meloni e dal ministro Tajani come atti incivili, rivolti anche
verso dei nostri connazionali che vanno protetti", hanno fatto
presente le due consigliere.
A loro ha fatto eco Furio Honsell (Open Sinistra fvg), che ha
riportato "gli atti di violenza registrati sempre a Trieste pochi
giorni fa di matrice neofascista, che parimenti vanno
condannati".
Claudio Giacomelli (FdI) ha ribadito che bene fa il Consiglio
regionale a prendere le distanze "da ogni attacco di questo tipo.
Anche perché nessuno ha il diritto di decidere chi può esprimersi
pubblicamente, ad esempio all'interno di una università, e chi
no" e che "il Governo italiano ha il dovere di difendere i propri
cittadini all'estero, cosa che sta facendo".
Antonio Calligaris (Lega), invece, si è soffermato sul "confine
labile tra antisemitismo e antisionismo, dove è molto pericoloso
giocare son queste due definizioni".
A chiudere, Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomi-Civica Fvg)
si è unito al "condannare il mancato rispetto delle persone e del
diritto internazionale, senza avere bisogno di rimarcare
differenze e aspetti divisivi che sarebbero solo una caduta di
stile".
ACON/RCM-fc